scorfano nella zuppa con la bieta


Questa meravigliosa stagione autunnale che per le alte temperature somiglia più alla primavera, ci riserva sorprese e regali che possiamo vedere al mercato, il pescato è ricco e vario, le verdure hanno colori blillanti e foglie carnose. Il piacere di passeggiare in mezzo ai banchi colorati mi incita all’azzardo e cerco subito l’ispirazione. Vedo un colore che mi piace mentre mi avvicino al banco del pesce, lo scorfano era lì colorato d’arancio e rosso, mi mette allegria e voglio portarlo a casa insieme alle lumache di santa lucia.

Questo slideshow richiede JavaScript.

Stai pensando che farà una zuppa di pesce?
No, quello che ho in mente è una ricetta che si possa imparentare con la zuppa di broccoli con arzilla che avevo già realizzato. Lo spiccato sapore delle carni dello scorfano fresco, profuma ancora di salsedine, lo vedo ben abbinato con la bietina di campo dal sapore  terroso.

Tenera bieta in zuppa di scorfano

Se il pescivendolo ti propone di squamare e sfilettare il pesce, non dire di no anzi  chiedi lisca e testa da portare via, non devi dirgli che hai un gatto in casa che va matto per lo scorfano ……. portalo via e basta.
Con gli scarti prepara un fumetto di pesce: cipolla, carota, gambi di prezzemolo,  pepe in grani, sedano e un bicchiere di vino bianco per ogni litro d’acqua. Cuoci per 20 minuti facendo sobbollire e schiumando.

Occorrente per due commensali:
2 filetti di scorfano
120gr di buoni spaghetti spezzati a mano
un mazzetto di prezzemolo triato
1 spicchio d’aglio
2 alici sott’olio schiacciate con la lama del coltello
poso peperoncino fresco saporito
1 bicchiere di polpa di pomodoro
sale, pepe, evo
un mazzetto di bietina fresca
1/4 di bicchiere di vino bianco secco.

Nello stesso tegame capiente, usato per preparare altre ricette, faccio stufare in 3 cucchiai di evo l’aglio, prezzemolo e qualche fettina sottile di peperoncino.
Filtro il fumetto di pesce, e mantengoi la pentola sul fuoco.
La bieta pulita e tagliata grossolanamente la aggiungo in tegame a fuoco vivace e lascio insaporire, verso il vino, come evapora verso una parte del fumetto, come prende bollore unisco la pasta e porto a cottura versando pian piano il fumetto bollente, regolo di sale e pepe. Il risultato deve essere una zuppa non troppo lenta, presta attenzione a  versare il fumetto gradualmente, potrai sempre aggiungerlo a fine cottura. Un filo di buon evo per completare.

 

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...