mini mimosa, un dolce che non vuol dire altro


Inutile premettere che non mi piace celebrare un  evento a scadenza comandata, che mangerei il  panettone il due giugno, la colomba il quindici agosto e la mimosa è un dolce come un altro, che la festa della Donna è ben altra cosa e che non mi piace competere con gli uomini, io opto per  la collaborazione e la condivisione.

Le donne hanno una marcia in più? l’ha detto un uomo pensando alla  macchina prima di versarla al concessionario per acquistarne una pià scattante?  No, lo dicono le donne!!!! 🙂 🙂

Perciò non parlo male degli uomini perchè:
1 – ho sposato un uomo,
2 – ho amici uomini,
3 – lavoro con gli uomini,
4 – ho fratelli uomini,
5 – ho cognati uomini,
dal 3 al 5 non li ho scelti, mi sono capitati e ci devo convivere,
ma uno l’ho scelto per la vita, due li frequento per piacere;
non ne parlo male perchè se li pratico si presume che ci siano affinità,
la stima dell’individuo è direttamente proporzionale a quanto sparla e critica chi gli sta vicino. 🙂

Doonneeeee, Rocco oggi non c’è, gustiamoci questa Mimosa.

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Ramo di Mimosa allo Strega e cremosa di arancia

L’idea era di realizzare la torta mimosa, ma non proprio, cioè si una mimosa ma diversa, ma nontroppo.
Forse avrai capito perchè mi chiamo Sally! Tutto va bene ma …….
La torta dalla forma rotonda non mi piace, preferisco una mini porzione, così ho pensato alla decorazione del piatto con le cremose al pistacchio e piccoli bocconcino di pandispagna.

occorrente per il ramo di mimosa:
pan di spagna
50gr di farina
50gr di fecola
4 uova
130gr di zucchero
un pizzico di sale
scalda il forno a 150°

  • con uno sbattitore frullare le uova e lo zucchero  per 15 minuti (a mano servono almeno 30 minuti), finché diventano una massa gonfia,  spumosa e di colore giallo chiaro, sarà pronto quando sollevando la frusta  il composto scende a filo e “scrive”
  • unisci e setaccia le farine, aggiungi mescolando  delicatamente con un un leccapentola, incorporando al composto senza montarlo, dal basso verso l’alto con movimento delicato
  •  nello stampo  imburrato e infarinato versa tutto l’impasto al centro, batti leggermente la tortiera sul ripiano per livellare l’impasto,  inforna per circa 40 minuti.

farcia e decorazione
liquore Strega
cremosa all’arancia Bacco
cremosa al mandarino Bacco
crema al pistacchio Bacco
panna fresca

  • dal pan di spagna ottieni un numero pari di piccoli dischi del diametro di 2 centimetri  e 1/2 centimetro di spessore, disponili sopra un vassoio capiente, con un pennello imbevuto nello Strega bagna i dischi senza eccedere; tieni da parte del pan di spagna che ti servirà per la rifinitura
  • monta la panna e aggiungi qualche cucchiaino di cremosa all’arancia mescolando per amalgamare, versa piccole quantità della crema ottenuta sopra i dischi umidi di liquore, ricopri con un altro disco premendo leggermente, se la crema fuoriesce, con un pennello da cucina la spalmi tutta intorno al dolcetto
  • versa poca cremosa all’arancia sopra il dolcetto, spalma per rendere uniforme la superfice
  • sbriciola il pan di spagna rimasto, puoi tritarlo con il coltello per ottenere una grana molto fine, versa a pioggia supra i dolcetti, premi leggermente per far aderire alla superfice
  • fai riposare le mimose, se non hai a disposizione le creme puoi utilizzare cioccolato fuso, nutella, marmellate.

Si preparano in pochi minuti, ti suggerisco di preparare pan di spagna in più e quello che avanza puoi surgelarlo, potrà esserti utile in altre preparazioni.

bacco

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