conchiglia di cavoli e carota. Ciao bella!


A Roma, soprattutto al mercato dove l’approccio è meno formale, capita di sentirsi rivolgere un ‘ciao tesoro, che posso darti?’ ‘Dimmi bellezza, che ti serve?’ Parole che lusingano e, perché no, ti mettono di buon umore.

Le prime volte mi sentivo imbarazzata da un’avance così sfacciata e ho creduto veramente che lo dicessero solo a me! Ingenuamente non mi ero resa conto che era la norma. Comunque al mercato ci vado sempre molto volentieri e mi piace sentire “tesoro eccoti qua!”  😀 😀

A dirla tutta non è il complimento a volte velato d’ironia che mi fa sorridere, ma è la leggerezza con cui si pronuncia che a mio avviso rivela un modo cordiale di iniziare una conversazione che si conclude sempre con “ciao bella”.

E di bellezza oggi non sono io a parlarne, questo importante compito lo lascio a Estetistacuriosa  con cui collaboro e che sa darci indicazioni specifiche per la cura della nostra pelle.
Da parte mia, per corredare i suoi preziosi consigli, ho realizzato una ricetta e un video ad hoc per la rubrica gli antiossidanti.

Seguiteci per scoprire i temi delle prossime rubriche 🙂

insalata di cavoli con uovo in camicia e crema di carota

Gli ingredienti di questa ricetta, oltre che per le loro molteplici proprietà, li ho scelti per le particolari caratteristiche e contenuto vitaminico: la carota cruda perché favorisce l’assorbimento della vitamina C, poiché questa si deteriora col calore della cottura;
il tuorlo per la vitamina E;
il cavolo cappuccio e l’aglio crudo per la vitamina A.
Sull’ultimo ingrediente voglio soffermarmi e suggerirti un accorgimento per ovviare alla spiacevole conseguenza negativa per l’alito. L’aglio è un vero e proprio farmaco naturale che aiuta a fluidificare il sangue e contribuisce ad abbassare il colesterolo LDL e la pressione. Non si deve abusare del consumo frequente ma utilizzarlo in piccole quantità e solo al momento del bisogno.
Nell’aglio è presente l’allina, sostanza solforata inattiva e inodore se il bulbo resta integro, ma nel momento in cui viene reciso, tagliato o masticato viene convertito da un enzima in allicina, il principio attivo responsabile anche dell’alito cattivo.
L’aglio, oltre che mangiarlo crudo, ti consiglio di tritarlo sempre molto finemente, schiacciarlo con la lama del coltello per ridurlo in crema e aspettare dai 15 ai 45 minuti prima di utilizzarlo.

occorrente per due commensali:
un cavolo cappuccio di medie dimensioni
cavolo viola
2 uova fresche
140 gr di acqua fredda
carote
una fetta sottile di aglio fresco
olio extravergine di oliva
poco sale
poche gocce di aceto di mele

  • sfoglio e lavo i cavoli che cuocio separatamente in acqua bollente per tre minuti, scolo e raffreddo in acqua e ghiaccio; poi taglio a strisce sottili e condisco con gocce d’aceto di mele, sale e olio;
  • pelo le carote e con la mandolina o il pelapatate, taglio a fette molto sottili per facilitare l’operazione al mixer dove le frullo con la crema d’aglio, aggiungo l’olio poco per volta e ottengo una crema granulosa;
  • sguscio un uovo e lo verso direttamente in una tazza alta di ceramica, aggiungo 70gr d’acqua e cuocio al microonde per circa 40 secondi con il programma standard, dovrà risultare una cottura in “camicia” con l’albume solido e il tuorlo cremoso. Procedo in questo modo anche per la cottura dell’altro uovo;
  • nel piatto dispongo i cavoli, l’uovo e la crema di carote, un pizzico di sale e un filo d’olio per completare.

 

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