sbriciolata sbriciolona, ve la siete meritata!


Dopo il bacio della cuoca voglio dedicarvi questa dolce preparazione.

Mi piacerebbe condividere realmente la torta con voi, immagino le vostre voci, i sorrisi e quando siete davanti al computer a scrivete i post.
Grazie per aver risposto al mio invito, per esservi trattenuti a leggere il mio post, sono certa che il vostro calore sarà ben accolto negli altri blog e mi troverete sempre qui ad ospitarvi, con tutto l’affetto e con qualche dolcetto 😉

tortini di sbriciolata con marmellata di Ficotto e crema alla nocciola

S0082206

Questa mia preparazione è una variante del dolce di Mantova: la brisolona, una torta semplice di origine contadina che per tradizione era chiamata “la torta delle tre tazze” per semplificare la stessa quantità degli ingredienti principali: farina di mais, farina bianca e zucchero. Una ricetta antica che nasce tra il ‘500 e il ‘600 e col tempo, alla corte dei Gonzaga, si arricchì di spezie e di mandorle. Questo simbolo della pasticceria mantovana deve il nome alla sua friabilità, dal dialetto “brise” ossia le briciole.

Ringrazio la mia cara amica Filomena per avermi ceduto la sua ricetta, alla quale ho apportato qualche modifica.

Da tempo ho smesso di usare i lieviti confezionati e grazie al suggerimento di un pasticcere ho preparato:

lievito per dolci fatto in casa
occorrente per 100 gr di lievito pronto:

50 gr di cremortartaro
35 gr bicarbonato di sodio alimentare
15 gr di fecola di patate o amido di mais

  • unisco le polveri e mescolo con una paletta di silicone o plastica, meglio evitare i metalli, trasferisco in un vasetto di vetro sterilizzato e ben chiuso conservato in dispensa lontano da sbalzi di temperatura
  • le proporzioni da usare sono 25 gr di lievito con 500 gr di farina
  • mescolo il lievito con la farina prima di unirla alla ricetta
  • la farina con il lievito li aggiungo solo alla fine della ricetta come ultimo ingrediente

occorrente per 6 commensali:
500 gr di farina zero
200 gr di zucchero di canna
200 gr di burro chiarificato
25 gr di lievito per dolci fatto in casa
2 uova fresche
1/2 bicchierino di rum

zucchero a velo e cioccolato bianco al latte per rifinire

farcia 1 per la torta da 10 porzioni:
600 gr di ricotta fresca di pecora
150 g di mandorle a scaglie
100 g di cioccolato fondente a scaglie (o gocce di cioccolato)
1 bicchierino di rum

farcia 2 per mono porzioni:
marmellata di Ficotto
crema alla nocciola Bacco

preparo il forno a 160° statico

  • in una ciotola capiente mescolo la ricotta con il rum, le mandorle e il cioccolato e lascio riposare in frigorifero fino al momento dell’utilizzo
  • nella planetaria verso lo zucchero, le uova, il rum e con l’accessorio a foglia avvio a bassa velocità per mescolare gli ingredienti,  un minuto circa poi verso la farina con il lievito e seguito ad impastare per un altro minuto, trasferisco per trenta minuti  l’impasto in frigorifero avvolto in pellicola alimentare
  • a questo punto posso scegliere tra una tortiera da 26 cm di diametro o porcellane mono porzione, ungo con il burro l’interno dei contenitori e spolverizzo con un sottile velo  di farina, riprendo l’impasto e a piccole dosi lo sfrego tra le mani per sbriciolarlo in piccoli frammenti irregolari, (per la tortiera utilizzo metà dell’impasto per la base e l’altra metà per la copertura) rivesto la base cercando di non lasciare spazi vuoti tra le briciole
  • farcia per la torta – verso tutta la ricotta con cioccolata e mandorle e con la spatola la distribuisco uniformemente, ricopro con l’impasto rimasto sempre sbriciolato e cuocio in forno per 50 minuti, sforno e lascio raffreddare completamente poi spolverizzo con zucchero a velo e cioccolato bianco al latte
  • mono porzioni – alterno la farcitura: nei primi quattro contenitori verso la marmellata di ficotto , negli altri quattro la crema alla nocciola e ricopro come ho fatto per la torta, cuocio in forno per 20 minuti, sforno e lascio raffreddare completamente, non hanno bisogno di zucchero a velo perchè sono già abbastanza dolci.

bacco

  1. me la sono stampata! sopratutto per la ricetta del lievito fatto in casa! almeno so come si fà senza usare quello chimico! la proverò a fare, magari non uso zucchero (ma fruttosio) nè ricotta che il mio stomaco non ci và molto daccordo 😉 però dev’essere davvero buona…mmmm 😉

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  2. Solo leggendo ho preso un chilo 😦 ma non importa perchè mi sono leccata i baffi, accidenti quanto è buona, goduriosa all’infinito! 😉
    Tra la marmellata di ficotto e la crema alla nocciola ammetto che mi hai mandata in puro delirio, sarà che sono un’inguaribile golosa!
    Che profumo arriva fin qui … 😉
    brava ma che dico … bravissima!
    un abbraccione Sally

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