risotto al basilico, come ti brucio il pomodoro


Quando prendo in mano il pomodoro, si rinnova il ricordo della mia prima volta ai fornelli.

Ti ricordi com’eri a sedici anni? Ti mettevi in testa che volevi fare una cosa e partivi in quarta? Proprio così! Una mattina mi son svegliata con la determinazione che avrei cucinato il sugo di pomodoro e chiesi al mio babbo l’ordine degli ingredienti e la quantità. Dopo avermi spiegato il procedimento, si soffermò sull’acronimo CAP che a suo dire ogni buon Sardo conosceva.

Non vedevo l’ora di cominciare! Incoraggiata dall’espressione fiduciosa del mio babbo, gli dissi in tono autoritario: fuori dalla cucina, lasciami sola. Chiusi la porta alle sue spalle.
Sul tavolo avevo tutti gli ingredienti: il tagliere di legno realizzato dal mio babbo, un coltello ben affilato e il tegame di alluminio con annesso cucchiaio di legno bruciacchiato e consumato. Ero emozionata.
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ricciola al crumble di parmigiano, generosi sapori


Se um dia alguém perguntar por mim, diz que vivi   …

Se un giorno qualcuno chiede di me, dì che ho vissuto … (Salvador Sobral)

 La prima telefonata che ho ricevuto questa mattina è stata quella dell’ennesimo operatore telefonico che non sa spiegarmi come possa avere il mio numero, ma con entusiasmo mi dice che non posso assolutamente perdere l’occasione di aderire alla nuova proposta di XXX  a me riservata. Splendido!

Chiedo informazioni per seguire una lezione online di cucina: dopo due secondi ricevo la risposta automatica via mail dallo chef, un vero narcisista che non mi da le informazioni che avevo chiesto, ma mi richiede subito l’iscrizione. Lo ringrazio e rispondo che lo farò in seguito. Mai l’avessi fatto! Per farla breve, dopo uno scambio di mail mi scrive che se non trovo il tempo per seguirlo sono incapace di organizzarmi, del resto lui si metteva a mia completa disposizione per insegnarmi. Gli ho domandato se volesse dirigere la mia vita e i miei impegni. Gretto!

Leggo una ricetta su un sito e chiedo la spiegazione di un passaggio non molto chiaro, l’autrice mi risponde di fare come ha scritto, del resto lei aveva condiviso la ricetta.
Magnanima!

Generosità, che non rimanga solo una bella parola, pratichiamola!

Questa ricetta mi piace tantissimo!!!

P.S non farti scoraggiare dalla descrizione 😉

 

trancio di ricciola mantellata con pane bianco,
crumble di parmigiano e due creme

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dolce amico della domenica


Mia madre cucinava le pietanze migliori nei giorni di festa, tra tutte io preferivo il risotto in bianco con la salsiccia. Questi pasti si concludevano sempre con il dolce che lei comprava nella pasticceria delle sorelle Scuda.

Ogni domenica subivo mal volentieri la tortura di andare in chiesa, ma sapevo che dopo la funzione sarei stata ricompensata dal mio dolce preferito, intanto fantasticavo di essere  altrove per non sentire la puzza di incenso. All’ultimo segno della croce scattavo fuori dai banchi per correre in pasticceria ad addentare la pesca all’alchermes e a guardare l’espositore con le pastarelle che mia madre sceglieva con cura: alla panna, cioccolato, zabaione … quegli ultimi minuti avevano il potere di cancellare l’ora precedente e far pace con mia madre.
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crema di zucchine e pesce d’acqua dolce, auguri anticipati.


Marzo è arrivato! Oggi è arrivato!!

Due valige sono quasi pronte, leggere come i vestiti che le riempiono per un clima caldo che mi aspetta 🙂
sono impaziente di chiudere il gas e scappare per l’aeroporto 😀 😀

Si, tra poche ore si parte verso Cambogia e Vietnam per esplorare territori e sapori di una cucina rinomata che non mancherò di raccontarvi. Seguimi su facebook ……. 😉

Non partirò prima di avervi salutate/i, con questa ricetta  e visto che non sarò in Italia per i prossimi diciotto giorni,  vi Auguro  buone feste  con questa ricetta 🙂

crema di zucchine, filetto di trota salmonata croccante con aceto di mele e menta

La differenza tra crema, minestrone, minestra, vellutata, zuppa è tutta negli ingredienti che le compongono: come pasta o cereali, e leganti come latticini o grassi.
Viene definita crema una preparazione con un solo ingrediente principale, frullato e legato da farina di riso o latte. Crema di riso, crema di zucchine, crema di fagioli …….

occorrente per due commensali:
2 filetti di trota salmonata con la pelle
2 zucchine
1 cipolla piccola
1 rametto di rosmarino
2 spicchi d’aglio
10 foglie di menta
4 cucchiai di aceto di mele
olio extravergine di oliva
fiocchi di sale all’aglio orsino Falksalt
pepe al mulinello

  • elimino tutte le spine dal pesce, sciacquo brevemente in acqua fredda e tampono con carta da cucina per eliminate tutta l’acqua; divido in tre pezzi ogni filetto
  • pulisco le zucchine e le riduco in piccoli pezzi; in tegame lascio scaldare un filo d’olio con uno spicchi l’aglio intero, la cipolla tritata e quando diventa trasparente verso le zucchine; copro con il coperchio e lascio cuocere per quindici minuti a fiamma bassa
  • una volta cotte elimino l’aglio, trasferisco le zucchine nel boccale del frullatore e le riduco in crema insieme a  foglie di menta, poi aggiungo sale e pepe. Consiglio di procedere con poche foglie per volta fino ad ottenere il sapore che preferisci
  • trito l’aglio e lo schiaccio con la lama del coltello per ottenere una crema, lo mescolo con qualche goccia d’olio e lo massaggio sulla pelle dei filetti
  • scaldo per bene la padella, dispongo il pesce con la pelle rivolta a contatto con la padella e cuocio a fimma medio-alta fino a renderla croccante; saranno sufficienti pochi minuti per cuocerli completamente; verso l’aceto di mele nella padella e lascio sfumare
  • verso la crema di zucchine nel piatto e poggio i filetti conditi con fiocchi di sale e termino con un filo d’olio.

si accompagna con Pinot Bianco DOC Alto Adige Palladium –  K.Martini&Sohn   fresco e fruttato.

gamberi e fegatini di pollo, il confine sottile


Anche nelle giornate piovigginose si possono apprezzare panorami surreali come questi di oggi.

In poche ore lo scenario muta, i colori che definivano l’orizzonte si attenuano, il confine tra mare e cielo quasi non si percepisce. A dare consistenza a questa nebbia apparente c’è lei, la vela solitaria e lenta come questa giornata uggiosa.

“e le mie braccia divennero ali,
quando mi chiese – Conosci l’estate –
io, per un giorno, per un momento,
corsi a vedere il colore del vento”. (De Andrè)
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vegan food, polpette e palpate


Fare la spesa al mercato mi diverte, non rischio mai di annoiarmi e spesso mi trattengo più del tempo necessario.

Ci sono tre ingressi per accedere all’interno del mercato coperto, dal primo ingresso passo davanti ai banchi del pesce, dal secondo davanti a quelli  delle verdure e l’ultimo è il corridoio delle macellerie e degli alimentari.
I miei preferiti sono quelli del pesce e della frutta e verdura rigorosamente di stagione. A ogni visita non manca mai una sosta al box dei canditi prima di andare via: vengo attratta come una calamita dalla varietà dei colori e dalle idee che mi vengono in mente di come potrò utilizzarli nei miei dolci.

L’altra mattina al mercato ho incontrato una signora che palpava sia la frutta che la verdura e il venditore, spiritoso, le ha urlato signò quanno s’è stancata de smucinà la merce, io so’ libbero – la donna moooolto gentile ha ribattuto – guardi che lo faccio per lei (indicando me che le stavo affianco) !! Ho sgranato gli occhi prima di rispondere, ma il commerciante ha subito aggiunto –  vabbè, nun litigate che famo a turno, mò alla signorina ce penzo io –  😀  😀 😀
Questa è un’altra cosa che mi piace del mercato, invece di fare acquisti spesso mi sembra di essre lo spettatore di una commedi ateatrale.  Ho portato a casa un bel broccolo che la signora aveva risparmiato e come ogni lunedì preparo una cena leggera e veloce.

Sì, perchè oggi il Tuttopensare ha laboratorio di teatro, sono iniziate le prove dello spettacolo e se la spassa come un matto. Rientra a casa dopo le 22 e tutto eccitato mi racconta qualche battuta divertente che scambia con il maestro. Non voglio avere tutti i particolari: conosco la trama, ma preferisco riservarmi la sorpresa fino al giorno della messa in scena.

polpette di lenticchie e broccolo con salsa bianca

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l’agnello che da alla testa, io cedo


L’uso dei social non è la mia materia preferita e con difficoltà cerco di gestire sia la pagina che l’account su facebok.
Mi ripropongo di dedicare del tempo e imparare a confezionare i giusti contenuti, ma mi distraggo a vedere quante notizie improbabili si condividono senza accertarne la fonte e la veridicità.

La bufala (notizia falsa e infondata, frottola, fandonia) viaggia sottoforma di post condiviso da migliaia di persone che viene copiato e incollato da una bacheca all’altra e genera una catena inarrestabile che sui social network a volte suscita ansia e panico.

Se invii una e-mail al supermercato QQQ e contemporaneamente premi canc#[[ batti il piede sinistro e canti, riceverai 250€ ……
Da domani per legge devi pagare la tassa di 25€ se possiedi una bicicletta con sei ruote, rossa a pois rosa pinghinello …..
Attento!! non insultare un extracomunitario!! se ti denuncia dovrai pagargli 6.000€, pulirgli casa, donargli un rene … …..
Pensavo di essere io quella fuori di testa, ma sono in tanti a battermi 😀 😀
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vasocottura e sono cavoli!


Saluto il 2017 come ogni altro anno passato che si è portato via di tutto e di più, ma non lo biasimo per aver concentrato in dodici mesi un buon numero di eventi luttuosi. Non sono superstiziosa e non sarà un 17 a farmi ricredere.
Anche se ……. ho rotto due specchi e una bottiglia di olio extravergine pregiato, il pavimento della terrazza è saltato, ho bucato due ruote della mia nuova macchinetta, ancora curo l’epicondilite al gomito destro (e non sono mancina), la planetaria si è spenta improvvisamente e dovevo confezionare ancora molti panettoni, al Tuttopensare gli si è alzata la pressione …….

Spero che a te sia andata meglio, altrimenti son cavoli!! 😀 😀

E i cavoli sono la base di questa ricetta realizzata in vaso cottura, la tecnica che ha preso piede in questi ultimi anni si presta per tante preparazioni: dolci, pesci, molluschi, carni, verdure e frutti.

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avocado sardine e ostriche, doppio rendez-vous


Buongiorno!
Avevo lasciato in modalità silenzioso questo diario, ho dato precedenza agli impegni lavorativi.
Grazie a tutte/i blogger che hanno consultato le ricette e i racconti di viaggio. Ben ritrovati 🙂

siamo l’esercito del selfie
di chi si abbronza con l’iPhone
ma non abbiamo più contatti
soltanto like a un altro post
ma tu mi manchi
mi manchi in carne ed ossa
mi manchi nella lista
delle cose che non ho  (Takagi & Ketra)

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pollo, pancake e melagrana senza glutine


Oggi mi cimento con una ricetta che appartiene a Ilaria, naturalmente la interpreto a modo mio, non me ne voglia per le modifiche, da vera talebana del cibo opto per la ricotta 🙂
Ho scelto il  tiramisù salato al pollo e melagrana che trovo sia perfetta per consumare le melagrane che custodivo in un punto molto freddo della mia terrazza. Si sono conservate talmente bene che ho dubitato fossero vere e ancora commestibili 😀

pollo spumoso e croccante
con roux di melagrana

pancake il piatto

glutenfree

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