linguine aglio olio ….. la semplicità dell’Accoglienza


Per chi si occupa di ristorazione, il ricevimento è uno degli aspetti centrali se non l’essenza stessa dell’esperienza turistica, gesti e frasi che dovrebbero garantire al visitatore di essere atteso e desiderato. Sembra facile detto così, eppure gli operatori del settore possiedono gli “strumenti” per attuare la ricezione, ma spesso non accade e vengono meno professionalità e cortesia.

Non è di questo che voglio parlarvi, cioè non di ospitalità per turisti, ma di accoglienza incondizionata.

Sono stata ospite a Villa d’Agri in Basilicata della mia cara amica Carmen e della sua premurosissima mamma Rocchina; le giornate sono state intense: fotografare il giro d’Italia, percorrere chilometri per salutare Gianni, Carlo, Paola e Marina.

Da subito ho provato quel senso profondo di distensione, certa di trovarmi in famiglia; in quel clima è stato un attimo intrecciare le energie e la sinergia per dare inizio a un nuovo progetto che voglio raccontarvi: grazie a Carmen, infatti, ho conosciuto un gruppo di persone che mi ha trasmesso emozioni. Di fronte alla porta chiusa, prima di bussare, provo sempre un poco d’imbarazzo e temo di poter disturbare i padroni di casa che ancora non conosco; ma una porta aperta e qualcuno ad attendermi fanno crollare ogni disagio; un sorriso, una stretta di mano e la curiosità reciproca di volerci conoscere. Questo è accaduto con naturalezza, non facendomi sentire ospite ma permettendomi di entrare nel loro spazio, nella loro casa;  la semplicità dei loro gesti e delle loro parole ha creato l’atmosfera nella quale mi sono sentita pienamente accolta.

Alcuni di voi, e qui chiamo in causa Laura,  conoscono la mia intraprendenza, che unita all’abilità della panificazione casalinga poteva sfociare
in una sola e inequivocabile proposta: perchè non andiamo ad impastare il pane?

L’idea iniziale di prepararlo è stata subito condivisa così come assegnare un nome al progetto; lo scopo che ci prefiggiamo è quello di iniziare ad autoprodurre il pane, nella fase successiva realizzarne uno speciale che racchiuda la nostra idea di accoglienza e infine, meta ambita e fortemente desiderata, creare una panetteria.

Come avevo auspicato, la Basilicata ha confermato la mia adozione: grazie ai nuovi “amici di pane“, recarmi in Val d’Agri diventerà un appuntamento fisso mensile.

Per questo da oggi troverete sul mio blog il collegamento alla pagina la Brigata del pane dell’Accoglienza, siete tutti invitati a fare la nostra conoscenza, vi aspettiamo con i vostri messaggi per condividere questo percorso e ascoltare i vostri suggerimenti. Aiutateci a crescere.

La semplicità è anche un buon piatto di pasta 😉

 Linguine aglio, olio e altri ingredienti 

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 La ricetta della pasta aglio e olio ha origine in Campania, un piatto dal condimento semplice tipico della cucina napoletana.
Si tratta di una versione “povera” degli spaghetti alle vongole.

occorrente per due commensali:
160 gr di linguine
2 spicchi d’aglio
un’abbondante manciata di prezzemolo tritato
2 alici di Cetara sott’olio
peperoncino piccante
2 cucchiai di mollica di pane sbriciolata
1 cucchiaio di olio extravergine d’oliva
fiocchi di sale all’aglio orsino Faksalt

  • mentre la pasta cuoce, in una padella appena unta d’0lio, lascio tostare la mollica del pane, appena prende colore la verso in una ciotola a raffreddare
  • nella stessa padella verso il cucchiaio di olio insieme al peperoncino, alle alici e uno spicchio d’aglio, che ho schiacciato con la punta del coltello e ridotto a crema e lo spicchi intero che elimino a fine cottura, lascio cuocere a fiamma bassa per due minuti, unisco il prezzemolo e spengo la fiamma che riaccendo poco prima di scolare la pasta
  • scolo la pasta due minuti prima che arrivi a cottura e conservo l’acqua, verso la pasta nella padella calda e mescolando aggiungo qualche cucchiaio dell’acqua e porto a cottura prestando attenzione a non farla seccare.
  • verso la pasta nei piatti e spolverizzo con la mollica di pane tostata e qualche pizzico di fiocchi di sale.

In questo viaggio ho incontrato anche Teresa, Luigi, Gianni, Elga, Marcello, Maria, Daniela, Luciana, Alberto, Lorenzo, Ottavio ……. con loro ho condiviso il piacere della tavola 😉 e il piacere di averli conosciuti.

 

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  1. Qui c’è tutto quello che in poche ore di un pomeriggio ho conosciuto e toccato con mano: una splendida persona, intensa e bella dentro, accogliente, un grande chef , la semplicità e la ricchezza allo stesso tempo. Evviva quella tua intraprendenza !
    E in questo piatto di pasta ti ci ritrovo tutta.
    Un bacio
    PS: WP dovrebbe mandare in automatico i ping-back a altro sito wp…a me non è arrivato nulla, sono passata attratta dalla tua pasta…non poteva essere solo aglio e olio ;-).

    Mi piace

  2. Pingback: Sally Chef | Roccianera

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