avocado sardine e ostriche, doppio rendez-vous


Buongiorno!
Avevo lasciato in modalità silenzioso questo diario, ho dato precedenza agli impegni lavorativi.
Grazie a tutte/i blogger che hanno consultato le ricette e i racconti di viaggio. Ben ritrovati 🙂

siamo l’esercito del selfie
di chi si abbronza con l’iPhone
ma non abbiamo più contatti
soltanto like a un altro post
ma tu mi manchi
mi manchi in carne ed ossa
mi manchi nella lista
delle cose che non ho  (Takagi & Ketra)

Se questo brano è un altro tormentone, a me piace 🙂 e fischietto volentieri quando lo ascolto, non a caso la radio lo trasmette mentre scrivo il post 😀 😀

Ho terminato di sistemare nella libreria i fogli con gli appunti di cucina, volevo segnare la cartella dove li avevo inseriti per ricordarmene il contenuto. Dal barattolo rosso dei pennarelli ho sfilato quello blu, quello che preferisco e che tra tutti  è quello che resiste di più e che non si asciuga. Lo estraggo con difficoltà portandomi appresso gli altri colori che finiscono sul ripiano scivoloso del tavolo e poi giù sul pavimento. Non capisco: o si è ristretto il contenitore o i pennarelli si sono dilatati.
Pazienza, raccolgo.

Sul fondo del barattolo un foglietto stropicciato, l’intruso occupava abusivamente lo spazio dei colori, lo scarto: “prescindiamo?”.

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pollo, pancake e melagrana senza glutine


Oggi mi cimento con una ricetta che appartiene a Ilaria, naturalmente la interpreto a modo mio, non me ne voglia per le modifiche, da vera talebana del cibo opto per la ricotta 🙂
Ho scelto il  tiramisù salato al pollo e melagrana che trovo sia perfetta per consumare le melagrane che custodivo in un punto molto freddo della mia terrazza. Si sono conservate talmente bene che ho dubitato fossero vere e ancora commestibili 😀

pollo spumoso e croccante
con roux di melagrana

pancake il piatto

glutenfree

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torta di mele e ribes, ci vogliono idee non cheesecake!!


Una giornata speciale  😀 😀  23 anni insieme!!

16 gennaio 1994 io baciavo Il Tuttopensare e viceversa. Da sempre festeggiamo questa ricorrenza che per noi ha maggior valore dell’anniversario di nozze; ci scambiamo i regali e andiamo a cena al ristorante o viceversa.

Semplice no? Per niente! Ti pare facile dopo tutti questi anni individuare cosa regalargli/ci ?????? Appena scatta la mezzanotte del 31 dicembre passo in rassegna la lista degli oggetti che Lui ha menzionato (in conversazioni da me pilotate per sapere cosa gli piace), ma ahimé quelle poche cose le ha già acquistate.

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torta brisé con fagioli bianchi, senza occhio


Mi sono dedicata alla lettura come non facevo da qualche tempo.

Qualche fiocco di neve è comparso anche qui, due minuti e sul pavimento della terrazza rimangono solo delle poche gocce d’acqua.

Da buon bradipo, distesa sul divano, mentre Il Tuttopensare aggiorna la classifica del fantacalcio, ho aperto le pagine dei vostri blog cercando lo spunto per riempire questa pagina e il tempo è volato via tra un post e l’alto. Il racconto di Briciolanellatte è stato illuminante, ho trovato attinenza con questa mia piccola collezione destinata ad aumentare di numero nei prossimi viaggi.

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mandarino cinese, marmellata composta e profumata


cinese2

La Signora Maria, nostra dirimpettaia, ogni mattina spalancava porte e finestre e puliva da cima a fondo la sua casa, a lei piaceva composta.

Riversa sul pavimento insaponava lo strofinaccio e sfregava ogni singola mattonella, chiunque passava per le scale poteva vedere quel grande sederone che si muoveva a ritmo dello strofinio, qualche volta lei cantava.

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baccalà ai broccoli e l’anno si conclude


panettone 2016

Il tempo fugge così veloce che il cervello deve adattarsi ed alaborare ancor più velocemte concetti e azioni, che poi esprimo sintetizzando al massimo il concetto e …… cosa volevo dire???? 😀 😀

Si, questo 2016 è stato carico di lavoro e di grandi soddisfazioni!
Più di quaranta allieve/i nei corsi e lezioni di cucina; più di tremila piatti serviti ai miei ospiti; più di ……. (una cifra esagerata) panettoni e pandori confezionati e poi la febbre mia ha stroncata!

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seitan, questo sconosciuto e lo spezzato con verdure


Buon novembre!
L’hai già sentito dire che il Natale è alle porte o ti è bastato vedere i panettoni al supermercato?

Si comincia a parlare di diete prenatalizie: calare di peso per riprenderlo tutto insieme durante le prossime feste 😀 😀  e qualcuno la chiama prevenzione 😀  😀  che furbata!! Le scorciatoie non sono quasi mai percorribili impunemente e io so bene come va a finire!

Mi sono trovata spesso in situazioni imbarazzanti e per salvarmi ho sempre sfoderato gentilezza e una buona dose di educazione (parlo al passato …… attualmente sono molto meno diplomatica  😀  ), ma quella mattina ho ricevuto la lezione che meritavo.
Aspettavo l’autobus e un ragazzo cercava di vendermi alcune schedine del totocalcio precompilate, spiegandomi tutto d’un fiato che il suo sistema non poteva fallire. Cercai di interromperlo per dirgli che non ero interessata ma lui non voleva saperne, diventò pressante e io non emisi fiato.

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malloreddus, ed è subito casa


Lo spot pubblicitario più incisivo è  quello che mira ai nostri sentimenti, lo so e non mi lascio influenzare, ma quando sento nominare un prodotto sardo immediatamente associo immagini di figure e paesaggi che mi sono cari.

Tutte le nostalgie, soprattutto quelle dei sapori, secondo me sono strettamente incatenati ai luoghi a cui appartengono.  Il cibo territoriale non nasce a caso, si lega a tanti fattori che per questo lo rendono tipico e se non ne conosci il vero sapore non potrai riprodurlo nel modo migliore 😉

Questo è un invito a viaggiare in altre terre e nel cibo che esse offrono.
…….
Io vivo di accenti, di presentimenti
Profumi che sento nell’aria
E vivo di slanci, di moti profondi
Fugaci momenti di gloria
E nel silenzio del mondo
Io sento echi di infinito
…….               
(echi d’infinito A.Ruggeri)

e voi di cosa vivete?

malloreddus

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fagioli e vino rosso, siamo tutti un po’ vegani


Abbiamo storto il naso la prima volta che siamo entrati in contatto con la parola vegano, e io come voi ho subito elaborato una visione di erbette e nient’altro 😀
Avevo dubitato che la scelta di un’alimentazione così limitata non potesse soddisfare il fabbisogno nutrizionale e non conoscevo le motivazioni di questa preferenza. A dire il vero, le poche persone a cui avevo domandato cosa li avessero motivati a rinunciare a essere onnivore, mi avevano risposto che rispettavano e amavano gli animali e quindi non potevano cibarsene. Di seguito il pregiudizio nei confronti della dieta vegana è aumentato, non sapendo che il veganesimo non si riduce a un’opzione alimentare, ma è un movimento filosofico “basato su uno stile di vita fondato sul rifiuto – nei limiti del possibile e praticabile – di ogni forma di sfruttamento degli animali (per alimentazione, abbigliamento, spettacolo e ogni altro scopo” (Wikipedia).

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un panino che sa osare


Il panino, inteso come merenda o sostituto di un pasto, per me ha un valore sentimentale che si lega ai ricordi della mia vita a Cagliari.

Se qui a Roma è tradizione  consumare la pizza a taglio in qualunque momento della giornata, a Cagliari si preferiva lo spuntino serale. Di conseguenza i locali iniziavano la produzione di pizza (limitata e tre gusti: rossa al pomodoro, con mozzarelle, ai funghi) e panini dalle cinque del pomeriggio.

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