torta brisé con fagioli bianchi, senza occhio


Mi sono dedicata alla lettura come non facevo da qualche tempo.

Qualche fiocco di neve è comparso anche qui, due minuti e sul pavimento della terrazza rimangono solo delle poche gocce d’acqua.

Da buon bradipo, distesa sul divano, mentre Il Tuttopensare aggiorna la classifica del fantacalcio, ho aperto le pagine dei vostri blog cercando lo spunto per riempire questa pagina e il tempo è volato via tra un post e l’alto. Il racconto di Briciolanellatte è stato illuminante, ho trovato attinenza con questa mia piccola collezione destinata ad aumentare di numero nei prossimi viaggi.

Per anni ho avuto un sogno ricorrente: preceduto da un bip-bip continuo, il muso di un enorme bruco si avvicinava alla mia faccia fino a sfiorarla, poi scuotevo la testa e tutto cambiava.

Improvvisamente mi trovavo in una spiaggia deserta, il sole cocente ed io sdraiata a occhi chiusi pensando che l’estate non finirà mai; di colpo il fastidioso bip-bip scompariva e subentrava una voce prima lontana e poi sempre più vicina “cocco, cocco, vuoi una fetta di cocco?”.  Socchiudevo gli occhi e nell’ordine vedevo il grandissimo asciugamano arancione che mi separava dalla sabbia e sulla battigia i piedi nudi del venditore di cocco. Sollevavo lo sguardo e percorrevo la figura con i pantaloni neri arrotolati sotto le ginocchia, con la camicia bianca che svolazzava e che con le mani tese mi offriva una grande fetta di cocco.

Io sogno a colori, colori brillanti che amplificano le sensazioni e intensificano le immagini.

Guardavo quelle mani, sorridevo, felice di trovarmi in quella spiaggia che conoscevo molto bene, lì ho trascorso gran parte della mia infanzia e mi sentivo al sicuro, cercavo il volto del venditore di cocco …….

Ora ci sarebbe stato bene il bip-bip, quello della sveglia 😀 perchè si sa, che un bel sogno s’interrompe sempre sul più bello!

NO! Io continuavo a sognare, ancora per poco ma il sogno proseguiva fino a vedere che ……. l’uomo, sarebbe appropriato “quello nei miei sogni”, non aveva un volto, niente lineamenti.
La pelle tesa e nessuna fessura né di occhi né di bocca e qui regolarmente succedeva che mi svegliavo.

Incubo?? No, il mio sogno preferito 🙂

Da questo lontano ricordo è nata la passione delle silhouette e delle sculture senza volto, le cerco dappertutto nei mercatini e nei negozi più strani fino a realizzare filippo l’angelo zitto.

brisè farcita di spinaci e fagioli di Spagna

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Il fagiolo di Spagna è originario dell’America del Sud, viene consumato sia fresco che secco. Questo fagiolo, conosciuto anche come runner beans nei paesi di lingua inglese, appartiene ad una specie diversa rispetto al fagiolo comune.

Infatti, il nome scientifico della specie è Phaseolus coccineus, mentre il fagiolo classico appartiene alla specie Phaseolus vulgaris.  E’ molto coltivato, non solo per la produttività, ma anche per la bellezza della pianta. Inizialmente venne introdotto in Europa solo per le sue proprietà ornamentali. Successivamente si cominciarono ad apprezzare le proprietà nutritive, e oggi è il fagiolo più coltivato nel Regno Unito.

I fagioli bianchi sono ricchi di glucodrine, sostanze in grado di diminuire la glicemia. Contengono anche una sostanza tossica, la fasina, che viene però eliminata durante la cottura.

La presenza di lecitina, un fosfolipide che favorisce l’emulsione dei grassi evitando il loro accumulo nel sangue, rende i fagioli un alimento adatto per la prevenzione delle ipercolesterolemie (eccesso di colesterolo nel sangue). Questo tipo di fagioli sono anche ricchi di fibre che hanno la funzione di ripulire il sistema digestivo dalle scorie intestinali. Le persone che sono allergiche ai solfiti possono trarre grandi benefici assumendo integratori di fagiolo bianco, in quanto possono aiutare ad alleviare i sintomi di mal di testa, di aumenti del battito cardiaco o la sensazione di debolezza e disorientamento.

occorrente per una tortiera da 26 centimetri:
pasta brisè
315 gr farina “0”
80gr aqcua molto fredda
90 gr olio extra vergine di oliva
sale
farcia
300gr spinaci
200gr fagioli di Spagna
2 rametti di origano fresco
1 rametto di santoreggia
peperoncino
aglio
1 uovo
2 foglie di alloro
olio extravergine di oliva
parmigiano e pangrattato

prparo il forno a 180°C

  • lavo i fagioli e li cuocio per trenta minuti in pentola a pressione ricoperti di acqua fredda con origano e santoreggia, oppure li tengo in ammollo per dodici ore in un contenitore capiente, ricoperti con abbondante acqua fredda e le foglie di alloro, il giorno successivo trasferisco i fagioli nella pentola con un ramo di origano e santoreggia, ricopro con acqua fredda;
  • a fine cottura, quando saranno al dente, aggiungo un poco di sale e lascio riposare per dieci minuti, poi li scolo dall’acqua di cottura e trasferisco  i fagioli in una terrina
  • preparo l’impasto per la brisé, mescolo la farina con l’olio e poi verso tutta l’acqua fredda e il sale; lavoro velocemente gli ingredienti fino ad ottenere un composto liscio e uniforme, involgo in pellicola alimentare e metto in frigorifero per trenta minuti
  • in un tegame scaldo un velo d’olio e l’aglio intero, poi verso gli spinaci ben lavati e scolati, copro con il coperchio e cuocio a fiamma bassa per dieci minuti; quando saranno morbidi, prima di spegnere la fiamma aggiungo poco sale e lascio raffreddare, poi li colo dall’acqua di cottura
  • stendo la pasta dello spessore di 1/2 centimetro a forma di cerchio e fodero la tortiere, con la forchetta pratico dei fori sulla base della sfoglia; mescolo i fagioli con gli spinaci e condisco con il peperoncino e l’uovo sbattuto, lascio insaporire per culache minuto e farcisco la brisé
  • ritaglio la pasta in eccesso e la stendo a formare la copertura della torta, sigillo per bene e pratico dei fori anche sulla superfice
  • inforno per 30 minuti, una volta cotta aspetto cinque minuti prima di trasferirla nel piatto.

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  1. Diluvia e dunque smart alla mano Sally la mia Sally bau bau in braccio perché teme i tuoni mi sono deliziata con questo tuo sogno con il venditore di cocco dal quale immancabilmente verso le 3 del pomeriggio compro una strisciolina di cocco Per mitigare l’arsura
    A farlo apposta la tortina di spinaci e ricotta entrambi avanzati dal giorno precedente è stata da me confezionata proprio ieri sera e ne resta una bella fettina da scaldare per il mio lunch.
    Uno starnuto gigante per un momento mi ha fatto credere di avere perso tutto il pregresso ed allora avrei dovuto soltanto salutarti.
    Niente neve qui a nordest ovvero Salaria della capitale il freddo e intenso ma soprattutto oggi questa pioggia odiosissima…
    Ricordi quella canzone “mare profumo di mare…” ecco ben oltre ogni leccornia il profumo del mare d’estate è il mio sogno di adesso.
    Sheraetcisalute

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