clafoutis di albicocche e basilico, prima che scada il tempo


La mattina è Il Tuttopensare che si alza per primo, poco dopo lo raggiungo in terrazza per fare colazione.
Lui mi aspetta comodamente seduto sul divano, con il barattolo dei biscotti pronto ad offrirmeli e un sorriso che mi augura il buongiorno. Felice quadretto da spot pubblicitario, ma l’incanto si rompe appena pronuncio una frase e lui inizia a ridere; che sia il racconto del frammento di un sogno o un commento al colore del cielo, lui ride trovando buffa la mia espressione.

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polvere nera dall’aria snob


Quando ero  piccola, ricordo che esistevano due tipi di esercizi commerciali: l’emporio e la boutique.

Nel primo vestivano tutta la famiglia dalla testa ai piedi, vendendo all’occorrenza anche la dentiera, un cappello e la stoffa per farci una bella tovaglia; ti facevano credito, se ti munivi del tuo bel librettino dalla nera copertina e dai fogli gialli con righe rosse; ambienti enormi dai soffitti altissimi, lunghi banconi con sopra il metro, le forbici e la carta di giornale dove involgere gli acquisti; la puzza di naftalina ti impregnava e intossicava.
Negozi per proletari dagli stipendi di terracotta con abiti che odoravano di naftalina, appunto!

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Irlanda, da Dublino in poi …….


……. fino all’Irlanda del nord: Bushmills e il Giant’s Causeway, Londonderry;
nel Donegal –  Clonmany e Malin Head, Ardara e Slieve League , Galway e le isole Aran, Doolin e le Cliffs of Moher;

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la penisola del Dingle – Ballydavid  e il Gallarus oratory , Killarney e il Parco Nazionale.

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