mèraviglias, zìppulas e brùgnolus perchè vale la pena aspettare


Sono sempre in ritardo ……. sui post inerenti alle festività 🙂  forse perché non credo che una ricetta sia strettamente legata a una festa o una data. Questi dolci si possono realizzare durante tutto l’anno solare, perché sono dolci!

In Sardegna, dove convivono diverse tradizioni, la capacità evocativa del carnevale trova le sue massime espressioni nei diversi territori dell’isola, qui  Pierluigi Montalbano descrive accuratamente la tradizione, la storia di questi carnevali e cosa rappresentano, e se non li conosci potrai immaginarli.

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frittelle di formaggio e vino, mangiare in compagnia


Mangiare in compagnia porta sempre l’allegria.

Mia zia sosteneva che a tavola non si devono affrontare argomenti che possono far nascere discussioni e malumori, perchè il momento della convivialità è gioia e buonumore. Aveva ragione.

I miei  ricordi di buon cibo  si legano al ricordo dell’amicizia, della spensieratezza e degli affetti familiari; l’ora di ricreazione a scuola e le merende, sempre poche e divise con i compagni e la pizzetta al taglio consumata allegramente il pomeriggio, mentre si passeggiava in città.

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bocconcini con semi di lino e burgul


Sono insofferente, il periodo di transizione tra l’inverno e l’estate con le temperature instabili che fanno su e giù, non mi piace tanto,  come dire nè carne nè pesce.
Sono un animale marino, preferisco il sole caldo dell’estate, con pochi indumenti addosso e piedi scalzi respiro una nuova aria di libertà; vuoi mettere quanto tempo risparmio la mattina? Abitualmente  impiego pochi minuti a prepararmi, non rientro nelle categoria delle donne che occupano la stanza da bagno per un’eternità, mi bastano meno di dieci minuti: doccia, capelli, trucco e via.

Ma d’estate ……. batto il record e non devo nemmeno asciugarli i capelli, che liberazione!!!

E a proposito di nè carne nè pesce, ho colto la proposta dalla mia “amica di cucina” Pane e Pomodoro che suggerisce invitanti ricette per  un lunedì’ senza carne.

Cosa voglio proporti oggi?  Un’alternativa veloce che può sostituire il pesce e la carne:

Bocconcini con semi di lino e burgul

polpette burgul

occorrente:
5 cucchiai di burgul
5 cucchiai di semi di lino
1 cucchiaio di fecola di patate
1 pizzico di zafferano
300gr di spinaci
300gr di broccoli
300gr di cicoria
fiocchi di sale al naturale Falksalt
1 cucchiaio di evo
prepara il forno a 150°

  • pulisci le verdure e tagliale grossolanamente, fai lessare separatamente in acqua salata ogni verdura e scola bene dall’acqua
  • cuoci il burgul seguendo le indicazioni della confezione
  • unisci le verdure con il burgul, i semi di lino, la fecola e lo zafferano, mescola e lascia riposare per dieci minuti
  • con il cucchaio aiutati per formare i bocconcini, premili leggermente e disponili sulla teglia ricoperta con carta forno; quando avrai utilzzato tutto il composto, versa qualche goccia di olio su ogni bocconcino, inforna per dieci minuti
  • servi i bocconcini con la besciamella o formaggio cremoso fuso, completa  con fiocchi di sale.

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