la colomba pasqualina


E anche l’ultima colombella ha spiccato il volo, lasciando il forno al suo solito tran tran profumato d’arancia e vaniglia.
Riuscir√≤ a tentarti e portarti sulla strada della perdizione con questa ricetta? ūüėÄ ūüėÄ ūüėÄ √® una via senza ritorno! Se, come me, sarai ammaliata dai grandi lievitati, non ti resta che azzardare ūüėČ
Sono cos√¨ follemente innamorata dei lieviti che mi stupisco sempre della loro riuscita, perch√® a volte √® una scommessa di cui non conosco l’esito se non a fine cottura.
La ricetta di oggi √® differente da quella precedente, questa che ti propongo compie diciotto anni e l’ho perfezionata nel tempo.

colombina e tanti Auguri!

fetta

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La Pasqua inizia dal bugalof


Mi sono accorta che in precedenza avevo nominato il bugalof senza raccontare la sua origine e oggi è arrivato il momento di riconoscergli il ruolo che riveste nella mia cucina.

Premetto che da bambina avevo una particolare predisposizione a pasticciare e mescolare improbabili ingredienti che nella mia fantasia diventavano la pappa per le bambole, in realtà poi costringevo i miei compagni di gioco a sostituirsi alle bambole e per finzione lasciarsi imboccare.

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la colomba Materana


Vola ..Vola bella!! L’ulivo in bocca non l’avrai mai ma porterai pace a tutte quelle bocche golose!! Vola…Vola candida e soffice!! Fatta da mani che ti conoscono bene. Fai sorridere anche¬† loro…con l’acquolina in bocca. Vola..Vola profumata !! Sei cresciuta lentamente sotto gli occhi di tua madre. Mi ricordi un po tuo fratello nato in Dicembre. Vola…Vola ben attesa! Da tutti che ti aspettano come sempre… anticipatamente. Senza di te la tradizione non ha gusto.
il commento dello Chef Mario Andrisani alla fotografia.

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la colomba fa festa, chi si unisce?


Io per prima! Dove c’√® festa¬† voglio esserci presente con tutta me stessa.
Cosa ci vuole per festeggiare? La notizia che mio fratello √® finalmente andato in pensione, un amico che ha realizzato il suo progetto, una giornata di sole, aver ritrovato un’amica, non aver perso le chiavi di casa o della macchina, quando il tuo compagno rientra a casa e il primo gesto che compie √® baciarti.
Sono infiniti le occasioni per trasformare una notizia in solennità, se riesci a gioire delle vittorie altrui senza aspettare che sia  il calendario a decidere.

Allora preparo un colomba che voglio farti assaggiare, mordila e raccontami cosa vuoi festeggiare.

L’origine di questo dolce non √® molto lontana,¬† nasce da un’esigenza industriale di realizzare un prodotto che somigliasse al panettone. L’azienda¬† Motta di Milano cre√≤ questo prodotto di pasticceria legandolo alla Pasqua.

colombina bella con lievito madre

colomba cotta

 premessa:  per realizzarla ho diviso il lavoro in tre stadi ognuno con il suo tempo di lievitazione;

  • se utilizzi lievito di birra, i tempi di riposo per la lievitazione saranno dimezzati;
  • se fai l’impasto a mano o con le fruste, dovrai battere (sculacciare) per 5 minuti l’impasto dopo che avrai unito l’ultimo ingrediente;
  • questa preparazione risulter√† poco dolce, ma secondo i miei gusti √® perfetta; puoi variare nel secondo stadio la dose dello zucchero a velo da 20 a 100 grammi
  • forno a 180¬į se ventilato, a 200¬į se statico

prepara il lievito madre che avrai rinfrescato cinque volte in una settimana

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occorrente per la colomba da 1 chilo:

stadio UNO
200 gr farina di forza¬† –¬†¬† 150 gr farina 0
3 cucchiai di yogurt intero bio¬†¬† –¬† 1 uovo¬†¬†¬† –¬† 2 tuorli
75 gr burro morbido a temperatura ambiente

90 gr zucchero
100 gr lievito madre pronto
120 gr latte a temperatura ambiente
1 cucchiaino di miele

– se usi la planetaria inizia con il gancio a velocit√† minima e segui nell’ordine questo procedimento, unisci gli ingredienti uno per volta e aspetta che siano incorporati nell’impasto

  • sciogli il¬† lievito madre nel latte, versa il¬† miele, l’uovo e¬† tuorli, le farine e lo zucchero setacciati e fai amalgamare bene
  • unisci il burro¬† a piccole dosi e¬† impasta per 10/15 minuti,¬† l’impasto risulter√† colloso, metti a lievitare da 10 a 12 ore per far triplicare di volume

stadio DUE
50gr farina di pistacchio Bacco ( o se preferisci 20gr mandorle tritate finemente)
100 gr canditi tritati o a cubetti
20 gr zucchero a velo   (100gr)
2 gr sale¬† –¬† 1 tuorlo¬† –¬† 20 gr burro
semi di 1/2 stecca di vaniglia

  • prendi l’impasto e unisci gli ingredienti seguendo l’ordine del primo stadio, fai¬† incordare la pasta e¬† metti a lievitare per 30/40 minuti
  • versa l’impasto nella forma di carta della colomba, presta attenzione a far scendere l’impasto su tutto lo stampo, fai lievitare¬† per 4 ore, deve arrivare a filo del bordo dello stampo
  • –¬† copertura con glassa
    40 gr zucchero
    20 gr albume
    20 gr mandorle a scagliette
  • – copertura con frutta secca:
    una manciata di mandorle intere e spellate
    una manciata di mandorle a scaglie spellate
    zucchero a velo e granella di zucchero

satadio TRE

  • prepara la glassa di copertura, con la frusta batti lo zucchero e l’albume senza montarlo
  • poco prima di infornare versa la glassa, aiutati con un¬† pennellino¬† e stendi delicatamente su tutta la superficie;
  • copertura frutta secca:¬† distribuisci le mandorle, lo zucchero a granella e a velo setacciato
  • inforna per 40 minuti circa,¬† verifica prima di sfornare facendo la prova dello stecchino –¬† a cottura avvenuta fai raffreddare per 24 ore sopra una griglia per favorire l’evaporazione dell’ umido.

colomba fette

bacco

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