pane e farina, la dedizione


Una gita “fuori porta”  per incontrare Alessandro dell’Azienda Agricola Poggi, che preferisco chiamare Famiglia.
La prima volta che ci sono andata, il navigatore non era aggiornato da molti anni e il viaggio è durato più di due ore, ma ne valeva la pena!!
Ad accogliermi c’era Emilio che mi ha mostrato con orgoglio le fasi del  processo di lavorazione dei cereali; una lezione interessante che racconta il grande lavoro ma soprattutto la vita e l’emozione di chi ha scelto di amare la terra e ad essa dedica le proprie energie.

cous cous e cioccolato di carruba


Questo è il periodo dell’anno in cui i ricordi della mia infanzia riaffiorano, con questa ricetta ho quasi la certezza di riviverli.

Il profumo intenso dell’elicriso dalla terrazza sovrasta l’odore del mare, sento in bocca il sapore della melagrana e della carruba che sgranocchiavo negli ultimi giorni di vacanza dai nonni, poco prima di ritornare a scuola.
Il carrubo è dioico, cioè ha bisogno della sua compagna per generare i frutti, l’uno non può fare a meno dell’altra, così com’è stato per i miei nonni materni che hanno vissuto una vita intera fianco a fianco e l’hanno conclusa insieme.

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insalata di riso, il nero indossa il colore di stagione


Se nel discorso cito una persona amica, non specifico le sue origini, il colore della sua pelle, la sua fede religiosa o altre preferenze e caratteristiche, salvo che si parli specificamente di un argomento che lo richieda.
Nelle conversazioni mi capita per esempio di sentire “la tal persona, di tale nazione, bla bla bla bla ……. ” perché? il contesto riguarda ben altro, ma non si è persa occasione di evidenziarlo e in qualche caso segue anche un commento sulle qualità (?) della persona.

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bocconcini con semi di lino e burgul


Sono insofferente, il periodo di transizione tra l’inverno e l’estate con le temperature instabili che fanno su e giù, non mi piace tanto,  come dire nè carne nè pesce.
Sono un animale marino, preferisco il sole caldo dell’estate, con pochi indumenti addosso e piedi scalzi respiro una nuova aria di libertà; vuoi mettere quanto tempo risparmio la mattina? Abitualmente  impiego pochi minuti a prepararmi, non rientro nelle categoria delle donne che occupano la stanza da bagno per un’eternità, mi bastano meno di dieci minuti: doccia, capelli, trucco e via.

Ma d’estate ……. batto il record e non devo nemmeno asciugarli i capelli, che liberazione!!!

E a proposito di nè carne nè pesce, ho colto la proposta dalla mia “amica di cucina” Pane e Pomodoro che suggerisce invitanti ricette per  un lunedì’ senza carne.

Cosa voglio proporti oggi?  Un’alternativa veloce che può sostituire il pesce e la carne:

Bocconcini con semi di lino e burgul

polpette burgul

occorrente:
5 cucchiai di burgul
5 cucchiai di semi di lino
1 cucchiaio di fecola di patate
1 pizzico di zafferano
300gr di spinaci
300gr di broccoli
300gr di cicoria
fiocchi di sale al naturale Falksalt
1 cucchiaio di evo
prepara il forno a 150°

  • pulisci le verdure e tagliale grossolanamente, fai lessare separatamente in acqua salata ogni verdura e scola bene dall’acqua
  • cuoci il burgul seguendo le indicazioni della confezione
  • unisci le verdure con il burgul, i semi di lino, la fecola e lo zafferano, mescola e lascia riposare per dieci minuti
  • con il cucchaio aiutati per formare i bocconcini, premili leggermente e disponili sulla teglia ricoperta con carta forno; quando avrai utilzzato tutto il composto, versa qualche goccia di olio su ogni bocconcino, inforna per dieci minuti
  • servi i bocconcini con la besciamella o formaggio cremoso fuso, completa  con fiocchi di sale.

firma

totani, patate e ceci, mai più senza farro


Educare il palato a gustare nuovi abbinamenti è un gioco al quale non saprei rinunciare.
Assaggiare non è solo un verbo ma un invito suadente a incominciare un percorso per avvicinarmi ad un nuovo sapore, da interpretare e acquisire.

Il vocabolario dei sapori si arricchisce e cresce con me, mi guida e mi sostiene anche quando inciampo in improbabili proposte di accostamenti come cioccolato e limone!! Il mio palato aveva provato a scoraggiarmi, non gli ho datto retta e mi sono fatta malissimo!!! A volte dovrei concedermi di essere prevenuta, la sopravvivenza non è cosa da poco.

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