Simnel Cake


Ciao, oggi è la giornata che dedico alle ricette di altri paesi, ti propongo un dolce gustoso e ricco di sapori e ingredienti:

Simnel Cake

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salmone, persico e gamberi, seconda ricetta


…… Segue la seconda ricetta a base di pesce  d’acqua dolce: il Persico.  Tra le molteplici varietà ci sono due tipi di pesce persico che ci sono più familiari:
il Persico sole diffuso nei nostri territori; si riconosce facilmente per il corpo molto alto, compresso, dotato di un’unica pinna dorsale, per la bocca piccola e i colori vivaci.

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una nuova pagina nel blog


Ciao e buon lunedì, da oggi intraprendo un percorso parallelo al blog SallyChef, una nuova pagina fusione dove mi interesso  di cucina internazionale.

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Donna: un tono di rosa


donna

Buona giornata Donne.

Ma che giornata sarebbe senza una ricetta?
Donne, oggi vi meritate una ricetta così speciale, ma così speciale che lascio volentieri spazio al suo autore:
Nudrubufu che ringrazio per aver trovato il giusto  equilibrio tra questi saporitissimi ingredienti.

Kish Lorain di orecchia di renna

 Kish Lorain di orecchia di renna

Naturalmente:
un kilo di orecchia di renna
a) una porzione di filetto di nylon
b) una porzione di filetto di fango
c) un grammo di branchie di cocco
d) quattro interiora di plastico C4
e) un kilo di angellino

prendetete un un guazzetto dorato di pennarelli e fatevi un goccio intanto che tutto bolle
ora aggiungete un una spremuta di cavolo romano
Fate quattro polpettine con zampe di quattro interiora di plastico C4, aggiungete quindi pitone e poi unite le mani e i piedi
Accendete il forno su 300 gradi e prendente banane e delicamente mettete tutto dentro e poi lavatevi il culo
bollite timidamente un kilo di orecchia di renna nella salsa di quattro interiora di plastico C4 aggiungendo con forza una porzione di filetto di nylon e poi tagliatevi le unghie della mani

Sbattete tutto in tavola e via cosi’

è una ricetta per “uscire dai canoni e non prendersi troppo sulserio”  🙂
se vi siete spaventate la colpa è la mia,  se poi avete riso il merito è di Nudrubufu!!

 

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mini mimosa, un dolce che non vuol dire altro


Inutile premettere che non mi piace celebrare un  evento a scadenza comandata, che mangerei il  panettone il due giugno, la colomba il quindici agosto e la mimosa è un dolce come un altro, che la festa della Donna è ben altra cosa e che non mi piace competere con gli uomini, io opto per  la collaborazione e la condivisione.

Le donne hanno una marcia in più? l’ha detto un uomo pensando alla  macchina prima di versarla al concessionario per acquistarne una più scattante?  No, lo dicono le donne!!!! 🙂 🙂

Perciò non parlo male degli uomini perchè:
1 – ho sposato un uomo,
2 – ho amici uomini,
3 – lavoro con gli uomini,
4 – ho fratelli uomini,
5 – ho cognati uomini,
dal 3 al 5 non li ho scelti, mi sono capitati e ci devo convivere,
ma uno l’ho scelto per la vita, due li frequento per piacere;
non ne parlo male perchè se li pratico si presume che ci siano affinità,
la stima dell’individuo è direttamente proporzionale a quanto sparla e critica chi gli sta vicino. 🙂

Doonneeeee, Rocco oggi non c’è, gustiamoci questa Mimosa.

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Ramo di Mimosa allo Strega e cremosa di arancia

L’idea era di realizzare la torta mimosa, ma non proprio, cioè si una mimosa ma diversa, ma non troppo.
Forse avrai capito perchè mi chiamo Sally! Tutto va bene ma …….
La torta dalla forma rotonda non mi piace, preferisco una mini porzione, così ho pensato alla decorazione del piatto con le cremose al pistacchio e piccoli bocconcino di pandispagna.

occorrente per il ramo di mimosa:
pan di spagna
50gr di farina
50gr di fecola
4 uova
130gr di zucchero
un pizzico di sale
scalda il forno a 150°

  • con uno sbattitore frullare le uova e lo zucchero  per 15 minuti (a mano servono almeno 30 minuti), finché diventano una massa gonfia,  spumosa e di colore giallo chiaro, sarà pronto quando sollevando la frusta  il composto scende a filo e “scrive”
  • unisci e setaccia le farine, aggiungi mescolando  delicatamente con un un leccapentola, incorporando al composto senza montarlo, dal basso verso l’alto con movimento delicato
  •  nello stampo  imburrato e infarinato versa tutto l’impasto al centro, batti leggermente la tortiera sul ripiano per livellare l’impasto,  inforna per circa 40 minuti.

farcia e decorazione
liquore Strega
cremosa all’arancia Bacco
cremosa al mandarino Bacco
crema al pistacchio Bacco
panna fresca

  • dal pan di spagna ottieni un numero pari di piccoli dischi del diametro di 2 centimetri  e 1/2 centimetro di spessore, disponili sopra un vassoio capiente, con un pennello imbevuto nello Strega bagna i dischi senza eccedere; tieni da parte del pan di spagna che ti servirà per la rifinitura
  • monta la panna e aggiungi qualche cucchiaino di cremosa all’arancia mescolando per amalgamare, versa piccole quantità della crema ottenuta sopra i dischi umidi di liquore, ricopri con un altro disco premendo leggermente, se la crema fuoriesce, con un pennello da cucina la spalmi tutta intorno al dolcetto
  • versa poca cremosa all’arancia sopra il dolcetto, spalma per rendere uniforme la superfice
  • sbriciola il pan di spagna rimasto, puoi tritarlo con il coltello per ottenere una grana molto fine, versa a pioggia sopra i dolcetti, premi leggermente per far aderire alla superfice
  • fai riposare le mimose, se non hai a disposizione le creme puoi utilizzare cioccolato fuso, nutella, marmellate.

Si preparano in pochi minuti, ti suggerisco di preparare pan di spagna in più e quello che avanza puoi surgelarlo, potrà esserti utile in altre preparazioni.

bacco

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gana mala e senso del dovere


gana mala.
E’ uno stato d’animo più che una condizione fisica che si impadronisce del mio essere e lo confonde, alternando malessere fisico a euforica inquietudine; si manifesta, ingannevole, alle prime ore del mattino, alle quattro /quattro e due minuti.

Improvvisamente apro gli occhi, mente e corpo comunicano e l’uno dice all’altro
dai, alziamoci, hai tante cose da fare, poi dici che il tempo non ti basta!! devi prendere le misure per costruire il  carrello per le spezie, fare le tue duemilamila telefonate, lavorare, seguire il blog e preparare qualche nuova pietanza, fare il pane,  muoviti!!!
– ma quando? siiii poi sveglio il condominio e poi non sono mica questi i miei orari!!! Respira, inspira, espira ……. si, alziamoci e partite, non funziona così!!!

vado avanti qualche minuto.

– come era quel film della vecchietta e il ragazzino schizzato?
– Harold e Moude, ma che c’entra adesso?!!?
– e quell’altro del soldato senza gambe?
– e Johnny prese il fucile!!! ma che c’entra adesso, anzi che mi ricordo i titoli (questa considerazione mi è scappata)
– alla tua età succede proprio questo,  ricordi meglio il passato, la memoria a breve termine invece difetta 🙂 🙂 ( lui ride)

cuscini sulla testa a coprire le orecchie sperando di non sentire. Inspira, espira, inspira ……. 🙂 🙂 🙂 (rido anche io)

 – quanti anni avevamo, quattordici?  forse sedici; io ci sono sempre andato volentieri al cinema d’essai, tu un po’ meno, sempre con la storia che il dibattito dopofilm era pilotato del Gesuita.
Ci siamo divertiti, vero?  ti ricordi  quanti ne abbiamo visti?

– ci provo a ricordare: arancia meccanica, le piace Brahms, 2001 odissea nello spazio, duel, giù la testa, morte a venezia; non precisamente in questo ordine, dovrei fare  esercizio mentale con più frequenza, potrei ricordare il regista, gli attori ……
– in quel periodo abbiamo visto anche je vu salue, Marie? Abbiamo insistito tanto, e gli altri ci hanno mollato nella sala per andare a vedere grease.
– i musical non mi avranno mai !!!! mai !!!! e quando sarò incapace di mente e di fisico, piuttosto abbandonatemi in autostrada che farmi vedere un musical, questo è il mio testamento !!!! intanto si sono fatte le sei.
– adesso sei sveglia, dai alzati, cominciamo la giornata.

è qui che la gana mala colpisce e si manifesta in tutta la sua grandezza, interrompe la comunicazione, cervello e fisico non hanno più campo, la linea è caduta.

Aspetto silenziosamente che la radiosveglia suoni. Mi giro sull’altro fianco, saluto il mio compagno di vita e mi rigiro.

La gana mala è uno stato d’animo ……. il mio senso del dovere, invece, è presente nell’acido desossiribonucleico!!! sono spacciata, inspiro, espiro e mi alzo dal letto, la mia giornata prende forma e tutto assume colore, me compresa.

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……. ma nel pomeriggio io e gana mala recuperiamo il sonno perduto. 🙂 🙂

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personal chef che si fanno del “bene”


L’incontro mensile AiChef con i cari colleggi Personal Chef Niky e Crazy Elio, si è svolto in quel di Latina.
Cosa abbiamo combinato? Di tutto e di più. A questo appuntamento l’ospite ha proposto un menù di pesce e questo è il risultato delle nostre preparazioni.

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Mousse di pesce azzurro – focaccine di ricotta e di patate – patè di olive – pomodori sott’olio – polpo e broccoli

Mini cupcake al rosmarino  – banana pudding –  brownies alle 3 P Pistacchio, Peperoncino, Pinoli

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raviolo con orata e olio all’erba cipollina


Eccomi qui, sono in attesa che arrivi Chiara per goderci un aperitivo in terrazza e lasciarci baciare dal sole.
Ricevere gli amici è sempre un grande piacere.

Sfoglia di raviolo croccante ripieno di orata e olio all’ all’erba cipollina

raviolo croccante

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coloriamo questa giornata


buon mercoledì!

è quasi primavera, oggi è una giornata luminosa e calda e ho pensato che vorrei condividere con te questa sensazione di leggerezza.

In questa data 27 febbraio, conio la ricorrenza:

Ti offro un fiore per colorare la tua giornata

 

fiori

non ci sono obblighi ne doveri, solo colore!!!

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il mio tempo ……. con tagliatelle, raviolo croccante e tortina


Il  tempo a volte è ingrato.

Mi passa addosso e lascia tracce indelebili di un affetto perduto, di un amore sbagliato, di un conflitto irrisolto.
Lui è presente, attento, costante, scandisce il ritmo del mio essere e mi sorprende alle spalle; il disaccordo tra mente e corpo è opera sua, esalta il cervello a compiere azioni a ritmi giovanili e soggioga il fisico al suo logoramento.

Lede l’armonia tra pensiero e azione.

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