petto d’anatra e scalogno all’aceto, ancora cinque minuti


Le mie giornate sono in gran parte dedicate allo studio, alla ricerca e all’approfondimento, che detto così sembrerebbe la vita di un fisico nucleare, ma non è il mio caso :) naturalmente le mie attenzioni sono rivolte alla cucina, all’alimentazione e a tutto quello che ne deriva.
A dire il vero mi distraggo con molta facilità, per esempio leggo dei diversi metodi di cottura e delle loro applicazioni e improvvisamente mi viene in mente una tal cosa che non c’entra proprio niente con l’argomento e mi ci dedico interrompendo la lettura. Se nel mio cervello ci fosse solo un neurone, dopo aver risolto la tal cosa, andrei a finire il primo impegno, invece no, gli altri duemila miliardi (lasciami esagerare ;) ) di neuroni, e sempre tutti insieme, si connettono per inviarmi continui segnali e suggeriscono altri argomenti.
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clafoutis di albicocche e basilico, prima che scada il tempo


La mattina è Il Tuttopensare che si alza per primo, poco dopo lo raggiungo in terrazza per fare colazione.
Lui mi aspetta comodamente seduto sul divano, con il barattolo dei biscotti pronto ad offrirmeli e un sorriso che mi augura il buongiorno. Felice quadretto da spot pubblicitario, ma l’incanto si rompe appena pronuncio una frase e lui inizia a ridere; che sia il racconto del frammento di un sogno o un commento al colore del cielo, lui ride trovando buffa la mia espressione.
Non è semplice connettersi alla realtà in pochi minuti ed elaborare un pensiero lucido, dopo il caffè potrei anche farlo, ma dopo il caffè e non prima. Mentre sorseggiamo cappuccino e caffè la parola d’ordine è Argentina, che scandisce il countdown del tempo che ci separa dalla partenza, un mese. Sento salire l’ansia e cambio discorso.

Che vuoi che sia un mese, i giorni fuggiranno e arriverà il momento di preparare le valigie che come al solito mi procura agitazione e malessere: controlla il peso dei trolley, abbigliamento estate-inverno, il phon lo porto? Uffa! Vorrei partire e basta! Niente valigie, lo spazzolino lo compro lì e poi si vedrà.  Prima che scada il tempo, a colazione, sorriderò, con le valigie pronte.

Il tempo delle albicocche invece è scaduto, gli ultimi frutti hanno quasi perso il loro sapore e portano solo il colore dell’estate che sfuma lentamente.

Questa ricetta è dedicata al Melis  e  a Piperita Patty che oggi compiono gli anni :) Auguri!

soffice clafoutis di albicocche con pinoli e basilico

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 Un dolce di origine Francese, della regione di Limousin la cui ricetta ha come ingradiente principale le ciliegie nere.
L’impasto è simile a quello delle crêpes e viene cotto al forno, il nome deriva dal verbo “clafir” che significa riempire.
Anche questo dolce ha la sua variante: la frutta, sempre fresca e di stagione; esiste anche la torta con la frutta secca e prendeil nome di flaugnarde.

 

occorrente per sei commensali:
6 albicocche lavate e asciutte
50 gr di farina integrale Solina di Poggi
2 uova fresche
10 gr di latte
20 gr di burro chiarificato
5 gr di panna fresca
2 cucchiai di zucchero a velo
2 cucchiai di miele
15 gr di pinoli
semi di bacca di vaniglia
6 foglie di basilico fresche
qualche goccia di essenza di fiori d ‘arancio
1 pizzico di sale
preparo il forno a 160° statico

  • prendo due ciotole di media grandezza, in una mescolo le uova con lo zucchero a velo, il miele, i semi di vaniglia e con la frusta batto per amalgamare gli ingredienti, senza fermarmi  verso la panna,  il latte, il burro fuso,  l’impasto deve essere omogeneo ma non spumoso
  • nell’altra ciotola setaccio la farina con il sale, l’essenza di fiori d’arancio e il basilico tagliato finemente, mescolo e lentamente ci verso l’impasto con le uova, uso sempre la frusta per mescolare e sciogliere i grumi della farina
  • divido a metà le albicocche, elimino il nocciolo, metto da parte sei mezze albicocche e taglio a cubetti quelle rimaste
  • con il burro ungo sei contenitori di terracotta e le spolverizzo con un poco zucchero a velo, verso due cucchiai di impasto in ogni contenitore e al centro poggio la metà del frutto con la polpa verso il basso, intorno sistemo qualche pezzetto di albicocca e ricopro con altro impasto, decoro con i pinoli; ripeto il passaggio per tutte le altre cinque ciotole che posiziono sulla teglia da forno
  • inforno per 25 minuti, terminata la cottura sforno e lascio raffreddare, prima di consumare i claufotis spolverizzo con zucchero a velo.

 

 

 

 

sbriciolata sbriciolona, ve la siete meritata!


Dopo il bacio della cuoca voglio dedicarvi questa dolce preparazione.

Mi piacerebbe condividere realmente la torta con voi, immagino le vostre voci, i sorrisi e quando siete davanti al computer a scrivete i post.
Grazie per aver risposto al mio invito, per esservi trattenuti a leggere il mio post, sono certa che il vostro calore sarà ben accolto negli altri blog e mi troverete sempre qui ad ospitarvi, con tutto l’affetto e con qualche dolcetto ;)

tortini di sbriciolata con marmellata di Ficotto e crema alla nocciola

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il bacio della cuoca


Quando sono in viaggio all’estero, vado alla ricerca di targhette con la scritta cucina nelle diverse lingue, che poi appendo alla parete vicina al piano di cottura. Di recente ho ricevuto un graditissimo regalo proveniente da Londra, una targhetta appunto.

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strascinati con zucchine verdi e pomodori rossi, fermiamoci al sapore


Se uno psicologo riuscisse ad entrare nella mia mente e ad indagare profondamente, si farebbe grandi risate e una montagna di soldi con pubblicazioni scioccanti sui miei sogni; se questo accadesse vorrei che fosse la mia amica Barbara a beneficiarne, lei si che è una psicologa ;)
Invece c’è chi si prende sul serio, millantando capacità di comprensione delle menti altrui, (persone totalmente prive di titolo e conoscenza) poi tira fuori il giochino che ti pone domande del tipo immagina un orso e descrivilo, la risposte dovrebbero definire la tua personalità e chissa cos’altro. Oppure vogliono convincerti che il segno zodiacale possa incasellarti in scomparti predefiniti, in questo caso con me trovano pane per i loro denti quando dico che sono delfino con ascendente cammello,  la mia pietra preferita è quella di fiume, il mio colore  è sempre quello di un altro segno.

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melanzana nana accomodata, un gesto gentile


Uno tra gli oggetti che mi lega alla mia terra e ai miei parenti è lo scanno, una piccola sedia artigianale da camino.
In quasi tutte le case sarde dove c’è il camino non deve mancare la seggiola, posta nell’angolo adiacente al fuoco che i padroni di casa cedono con generosità all’ospite, come fosse il posto d’onere a lui riservato.

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salmone, quanto è lunga l’attesa …….


Da qualche mese sono infortunata e di recente costretta a indossare un tutore al polso sinistro con  la diagnosi di tendinopatia di De Quervain.
Come è successo?  Naturalmente facendo free climbing ……. no, volevo dire  durante un incontro di fioretto …… anzi no, al mare  mentre praticavo il  kitesurfing  ;)

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fiore di zucchina e omelette, un valido sostegno


Mi è capitato sotto gli occhi un articolo che spiega quali sono le azioni per depurare un’amicizia, nel senso di eliminare incomprensioni o problemi che possono sfuggire al proprio controllo e quindi essere cause di allontanamento dagli amici; sono elencati i passi da compiere per valutare se il legame di amicizia merita di essere recuperato o cessato.

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burrata affumicata in casa, una messa a fuoco ben riuscita


D’estate la mia cucina si trasferisce in terrazza, divento la Regina del barbecue! Le verdure, il pesce, la carne e il pane mi temono, sanno bene che finiranno arrostiti!

Posso dire barbecuista?
puoi dire tutto quello che vuoi sei tu la cuoca (Tuttopensare).

Quando la sera preparo il fuoco, durante le due ore in cui attendo che diventi brace, ripulisco le piante, sistemo i vasi e poto le erbe aromatiche. Ho il mio bel da fare con ventidue balconiere e venticinque vasi tra piante, piantine e spezie. Poi arriva il momento di preparare la griglia, distendere la brace e mettere i malcapitati al fuoco e tutto termina con una bella cenetta preceduta da innumerevoli scatti fotografici alla pietanza, il sottofondo musicale e il profumo del mare. Fin qui tutto bene.

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