foie gras e ciliegie, tono su tono


E’ successo anche a me.
di che segno sei? mi sa tanto che tu sei …….
Non lo so e non lo voglio sapere il tanto che sono, non ho interesse all’ascendente, alle case, cuspidi e trigliceridi! NO! lasciatemi nella mia ignoranza e nella convinzione di essere un delfino con ascendente cammello.

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pollo al limone handmade, dedicato a Viv


Leggo di ricette che prendono spunto da film, libri o soggetti del mondo animato, come se la realizzazione di queste preparazioni rendessero reali le storie e i personaggi; se questo funziona, cioè invertendo l’ordine dei fattori il prodotto non cambia, io voglio provarci.

Ti presento Viv, lei è reale!
Puoi incontrare l’arte della manualità nei suoi “capolavori” e il buon gusto di abbinare tessuti e colori a forme di grande fantasia.
Siamo “vicine di blog” e ci scambiamo visite e commenti,  oggi quando ho scoperto che apprezza il pollo in tuttele sue preparazioni, ho voluto dedicarle questa ricetta la cui realizzazione potrebbe dare anima alle sue creazioni  🙂

Pollo al limone

occorrente:
pezzi di pollo con la pelle
succo di limoni
uova
pangrattato
sale e pepe
prepara il forno a 160°

per questa ricetta non sono indispensabili le quantità degli ingredienti, si tratta di procedere con la marinatura di otto ore e poi la impanatura;

  • disponi i pezzi di carne in un contenitore e ricopri di succo di limone, fai riposare per quattro ore e poi rigira il pollo, lascia ancora marinare per quattro ore
  • prepara la teglia per il forno rivestita con la carta alimentare; sbatti le uova con una presa di sale; prepara un recipiente con abbondante pangrattato
  • scola il pollo dalla marinatura e passalo nell’uovo sbattuto, fai colare l’eccesso di uovo e immergi la carne nel pangrattato, premi bene per favorire l’adesione dell’impasto al pollo
  • disponi la carne sulla teglia e inforna per dieci quindici minuti, poi rigira la carne e fai cuocere ancora dieci minuti

pollo

firma

fragole, sono alla frutta!!!


Inizio a perdere colpi.

Di recente ho iniziato a collaborare in una gastronomia, un delizioso gioiello che vorrei sotto casa a Ostia Antica (dalle recensioni su trip advisor), dove sono la regina incontrastata della cucina, e come tutti gli chef esaltati e pazzoidi impartisco ordinini (quanto mi piaaaaaaace  😀 ) ai due (ahimè) malcapitati che curano la piccola sala, il banco dei salumi e formaggi e collaborano con la cucina: Dario e Andrea.

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la ciliegina sul pollo


Questo quaderno è una droga e tu il mio pusher!!

Un post dopo l’altro e mi rendo conto che i mesi sono volati, solo il lavoro mi tiene lontana  da queste pagine e ora  posso dire che conosco la dipendenza da blog!!!  Non solo dal mio.

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fragole, dalla tavola all’ebook


Da qualche mese collaboro con blog di cucina 2.0 come autrice di ricette e ho pubblicato:

insalata di patate allo yogurt

insalata Roland3

involtini di carota e gamberi con spinaci rossi

gamberi carota spinaci

bavarese di fragole e lavanda, la ricetta  che da oggi puoi trovare nell’ebook gratuito a questo indirizzo.

fragole lavanda2 Che strano effetto leggere il mio nome nell’indice, divertita e sorpresa perchè non sapevo che la ricetta avrebbe fatto parte della raccolta speciale sulle fragole, ringrazio lo Staff di blog di cucina che lo ha realizzato.

Che coincidenza che anche lo scorso anno, sempre a maggio, si sono concentrati diversi eventi, non sempre piacevoli ma differenti, che mi fanno riflettere sulla priorità che attibuisco alla scala dei valori, molti dei quali sono comuni a tutti: famiglia e affetti, rapporti sociali e amicizie, qualità della vita e coscienza collettiva.

Sani e nobili principi che ci elevano, maaaaaaa ……. mi piace pensare che io sia stata educata al bene e predisposta al male 😉
Di fronte alle situazioni comuni, d’istinto prevale la virtù, segue poi un pensiero immorale  che mi fa immaginare scene surreali e  comiche al tempo stesso.
La fila allo sportello postale o alla cassa del supermercato è nota a tutti, siamo stati vittime della signora anziana ultima della fila con una piccolissima confezione di camomilla tra le mani, che sospira per farci sentire in colpa se non le cediamo il passo; è il mio turno e faccio per poggiare sul banco la mia spesa ma da quel momento inizia la gara del “prego, ma vada pure avanti” e la vecchina chiama il marito o la badante che arriva tempestivamente con il carrello stracolmo e mi passa davanti.

Mi offro di aiutarla a svuotare il container su ruote e di imbustare le migliaia di chili di tutto quello che c’è in offerta io lo compro, e quando sollevo dal banco le buste colme di prodotti sottovetro e materie facilmente deperibili, le lancio con tutta l’energia che mi resta verso l’uscita e sussurro “che peccato, deve rifare la fila.

Sorrido gentilmente e invito chi ha ostentato tanta gentilezza a completare l’opera: caricarsi le buste e accompagnare la vecchietta  alla macchina.  Esercitare un briciolo di cattiveria ogni tanto si può, anzi si deve, per sentirmi più buona quando l’anziana signora mi ringrazia per aver organizzato una squadra di soccorso.

firma

Tortino di mele per Crazy, un amico da consolare


Quando una persona a me cara soffre, vorrei farmi carico del suo dolore, mi sento di avere spalle larghe per sopportare anche questo, perchè trovo ingiusto delegare alle  vicissitudini la nostra crescita e maturazione; chi ha deciso di fare questo al mio amico?

La matematica non è un’opinione strettamente personale, come vorrei invece farti credere caro Crazy, è una disciplina che va applicata avvalendosi della logica e del rigore.

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India in cucina


Pakoṛā, la frittura non conosce confini

DSCF3808la cucina della fusione

Le differenze che si completano, una ricetta in cambio di un premio: fave e cozze


Anche oggi  dopo una giornata laboriosa, mentre assaporo la piacevole stanchezza e il ricordo della serata trascorsa  con gli amici di Slow Food, apro la pagina del mio quaderno e trovo un altro graditissimo messaggio,  la vicina di blog Farfy mi regala il premio

sunshine-award

che accetto e voglio esprimerle la mia riconoscenza.

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bocconcini con semi di lino e burgul


Sono insofferente, il periodo di transizione tra l’inverno e l’estate con le temperature instabili che fanno su e giù, non mi piace tanto,  come dire nè carne nè pesce.
Sono un animale marino, preferisco il sole caldo dell’estate, con pochi indumenti addosso e piedi scalzi respiro una nuova aria di libertà; vuoi mettere quanto tempo risparmio la mattina? Abitualmente  impiego pochi minuti a prepararmi, non rientro nelle categoria delle donne che occupano la stanza da bagno per un’eternità, mi bastano meno di dieci minuti: doccia, capelli, trucco e via.

Ma d’estate ……. batto il record e non devo nemmeno asciugarli i capelli, che liberazione!!!

E a proposito di nè carne nè pesce, ho colto la proposta dalla mia “amica di cucina” Pane e Pomodoro che suggerisce invitanti ricette per  un lunedì’ senza carne.

Cosa voglio proporti oggi?  Un’alternativa veloce che può sostituire il pesce e la carne:

Bocconcini con semi di lino e burgul

polpette burgul

occorrente:
5 cucchiai di burgul
5 cucchiai di semi di lino
1 cucchiaio di fecola di patate
1 pizzico di zafferano
300gr di spinaci
300gr di broccoli
300gr di cicoria
fiocchi di sale al naturale Falksalt
1 cucchiaio di evo
prepara il forno a 150°

  • pulisci le verdure e tagliale grossolanamente, fai lessare separatamente in acqua salata ogni verdura e scola bene dall’acqua
  • cuoci il burgul seguendo le indicazioni della confezione
  • unisci le verdure con il burgul, i semi di lino, la fecola e lo zafferano, mescola e lascia riposare per dieci minuti
  • con il cucchaio aiutati per formare i bocconcini, premili leggermente e disponili sulla teglia ricoperta con carta forno; quando avrai utilzzato tutto il composto, versa qualche goccia di olio su ogni bocconcino, inforna per dieci minuti
  • servi i bocconcini con la besciamella o formaggio cremoso fuso, completa  con fiocchi di sale.

firma

totani e carciofi, tutto si può fare


Da anni mi considero una privilegiata, lo riconosco, sono riuscita a realizzare i miei progetti.
Se guardo indietro mi sembra sia passato solo un giorno da quando iniziavo a vedere a grandi linee il mio futuro, invece eccomi qua a constatare  che ogni singolo “mattoncino” ha concretato il mio cammino: famiglia, affetti,  lavoro, vita sociale e riconoscimenti.

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