frittelle salate, una cartolina delle vacanze


La passeggiata dopo cena a Villasimius prevede due soste obbligate, la prima alla nuova gelateria artigianale, dove ho gustato un cono senza glutine, con cioccolato e crema al latte di capra; la seconda al negozio di prodotti tipici Sardi per l’acquisto di un nuovo formato di pasta: pintada, (dipinta) che utilizzerò prossimamente.

Nello struscio serale le distrazioni sono tante, come ad esempio le mise improbabili dei turisti, che quest’anno non si son fatti mancare ogni sorta di strumenti  tecnologici come l’uso del tablet durante una corsetta mattutina; poi le nuove costruzioni in pietra che hanno cancellato vecchie e antiche case realizzate con mattoni di fango e paglia (ladiri),  e non potevano mancare le bancarelle; una in particolare mi ha incuriosito per l’originalità dei prodotti: cinte e bracciali di varie forme e color, ottenuti dal riciclo dei copertoni di biciclette, auto e camion.

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moscardini e patata, polpetti e polpette


In passato ho sempre usato con moderazione il telefono, cosa che attualmente non mi è possibile a causa dell’aumento dei miei impegni e
a causa della compagnia telefonica che mi bombarda con  allettanti promozioni, duplici messaggi con lo stesso testo e telefonate, per invitarmi a non perdere l’occasione di attivare nuovi servizi. Ammetto di interessarmi molto poco alle dinamiche della telefonia mobile e delle sue applicazioni, ma quando l’operatrice mi espone (legge la tiritera) l’offerta, io accetto e mi concentro sulla domanda:  lei mi assicura che non si rinnoverà automaticamente?

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pasta di semola, un “pizzico” di gioiello


La bellezza di questa pasta fatta a mano  ricorda l’arte orafa della filigrana Sarda e merita la passione di queste parole
……. Sa conca a pala mujada
Subra su tuju tou b’ est salenu meu
Pesa sas laras tua bellas
Durches che-i su mele subra sas mias
Balla, balla che una foza
In brazos de su entu …….

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dolce al cioccolato è il valentino per Andrea


Questo dolce è tutto dedicato al mio caro amico Andrea.

Ci conosciamo da tantissimi anni ma le occasioni per incontrarci sono state rarissime, le nostre conversazioni correvano tra le righe delle nostre lettere e sul filo del telefono. Da sempre ci promettiamo di rivederci li, dove ci siamo incontrati per la prima volta, promessa che avremmo voluto onorare e invece non si è mai realizzata.

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rzeeza la colazione della sposa, una tradizione Magrebina


rzeeza la colazione della sposa, una tradizione Magrebina

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Grano duro, oro giallo. Il libro delle bontà


Il libro è reale, esiste, si sfoglia, si annusa e pesa come una pietanza.

DSCF7970Grazie all’iniziativa di Giovanni Schiuma che ha voluto raccogliere, tra le altre, anche una parte delle ricette che hanno partecipato al concorso di Mangiare Matera e alla collaborazione attiva di Antonella Mazzilli e Teresa De Masi.
Tra queste pagine sono orgogliosa che siano presenti due mie ricette: caschettas e coccoi sardo.

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terra dei fuochi: un “falò” che ci unisce


Ciao,
sono trascorse le feste che concludevano il 2013, hai già stilato l’elenco dei buoni propositi per il nuovo anno?
Se così fosse, vorrei suggerirti in questo post di aggiungerne un’altro:

il mantra che spesso echeggia nella mia testa “di buone intenzioni è lastricata la strada per l’inferno” mi aiuta a non disperdere energie in progetti inconsistenti, anche se l’inferno sarebbe un bel posticino, con tutto quel fuoco e carboni sempre ardenti, per una cucina sana senza grassi aggiunti 😉

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Auguri per tutti


oggi

non ci sono

post in questa pagina

perchè lo spazio che rimane lo

dedico interamente a tutti voi che avete

condiviso, insieme a me, quest’anno che a breve

si conclude; compagni instancabili, pazienti e gentili

meritate i migliori Auguri: ricchi, preziosi, buoni e saporiti carichi

di felicità. Avrò un pensiero per voi anche quando brinderò al nuovo anno

Felicità.

Sally

Il mio panettone augurale


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Avevo detto che l’avrei abbandonato, ma quando inizio a rigenerarlo, lui si moltiplica e prende possesso del frigorifero.
Questo è il quindicesimo anno che auto-produco il panettone, ho iniziato con la ricetta con lievito di birra, nel tempo sostituito dal lievito madre; ogni anno ho cercato di migliorare la ricetta, a partire dalla farina, il burro, i canditi e l’uva passa.
Oggi posso ritenermi soddisfatta e condividere questa esperienza ma soprattutto ……

ti auguro di trascorrere Buone Feste

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patate e verdure: tortino in “bella vista”


Di recente discutevo a proposito dell’ “informazione” che ci giunge attraverso i media e quale sia la nostra capacità di discernere la faziosità dalla realtà.
Come un equilibrista, attenta a non lasciarmi affettare dalla concertina, cerco di avere una mia opinione su quello che accade; c’è chi sostiene  che la notizia non sia reale, perchè a riferirla è una stampa pilotata e quindi disinforma l’ingenuo e lo destabilizza senza assumersi la responsabilità di tutelarlo, ne consegue il disamorarsi dei fatti pubblici e della politica. Continua a leggere