Quando vado al mercato la prima sosta è al banco del pesce, non posso sottrarmi al forte legame che ho con il mare e i suoi gustosissimi inquilini e il primo pensiero che mi ritorna alla mente è per lo zio Giuseppe, noto come Peppino per gli amici e per tutta la famiglia.
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bocconcini con semi di lino e burgul
Sono insofferente, il periodo di transizione tra l’inverno e l’estate con le temperature instabili che fanno su e giù, non mi piace tanto, come dire nè carne nè pesce.
Sono un animale marino, preferisco il sole caldo dell’estate, con pochi indumenti addosso e piedi scalzi respiro una nuova aria di libertà; vuoi mettere quanto tempo risparmio la mattina? Abitualmente impiego pochi minuti a prepararmi, non rientro nelle categoria delle donne che occupano la stanza da bagno per un’eternità, mi bastano meno di dieci minuti: doccia, capelli, trucco e via.
Ma d’estate ……. batto il record e non devo nemmeno asciugarli i capelli, che liberazione!!!
E a proposito di nè carne nè pesce, ho colto la proposta dalla mia “amica di cucina” Pane e Pomodoro che suggerisce invitanti ricette per un lunedì’ senza carne.
Cosa voglio proporti oggi? Un’alternativa veloce che può sostituire il pesce e la carne:
Bocconcini con semi di lino e burgul

occorrente:
5 cucchiai di burgul
5 cucchiai di semi di lino
1 cucchiaio di fecola di patate
1 pizzico di zafferano
300gr di spinaci
300gr di broccoli
300gr di cicoria
fiocchi di sale al naturale Falksalt
1 cucchiaio di evo
prepara il forno a 150°
- pulisci le verdure e tagliale grossolanamente, fai lessare separatamente in acqua salata ogni verdura e scola bene dall’acqua
- cuoci il burgul seguendo le indicazioni della confezione
- unisci le verdure con il burgul, i semi di lino, la fecola e lo zafferano, mescola e lascia riposare per dieci minuti
- con il cucchaio aiutati per formare i bocconcini, premili leggermente e disponili sulla teglia ricoperta con carta forno; quando avrai utilzzato tutto il composto, versa qualche goccia di olio su ogni bocconcino, inforna per dieci minuti
- servi i bocconcini con la besciamella o formaggio cremoso fuso, completa con fiocchi di sale.

totani e carciofi, tutto si può fare
Da anni mi considero una privilegiata, lo riconosco, sono riuscita a realizzare i miei progetti.
Se guardo indietro mi sembra sia passato solo un giorno da quando iniziavo a vedere a grandi linee il mio futuro, invece eccomi qua a constatare che ogni singolo “mattoncino” ha concretato il mio cammino: famiglia, affetti, lavoro, vita sociale e riconoscimenti.
amuse bouche veloci e senza cottura
Oggi vado di fretta, devo ancora organizzarmi per realizzare una torta di compleanno, il tempo per cucinare è poco ma non voglio privarmi di un pasto sfizioso.
L’instabilità meteorologica mi confonde: piove, la temperatura si abbassa ho voglia di zuppa di farro; splende il sole e vorrei fosse già tempo di meloni dolcissimi, non mi resta che improvvisare ……. in pochi minuti ecco cosa sono riuscita a combinare 🙂
verdure crude in amuse bouche
Non ho dubbi, la primavera si è seduta nella mia terrazza.
Così come cambiano le stragioni e i guardaroba, io cambio cucina, pian pian mi allontano dai fornelli per avvicinarmi al barbeque e ai piatti freddi; scelgo preparazioni veloci senza rinunciare al gusto per diversi motivi : il caldo (devo occuparmi della manutenzione della terrazza, devo farlo altrimenti la primavera scappa!), il lavoro e non ultimo questo quaderno.
carciofi salmone e coriandolo
Ode al carciofo
(tratto dal libro “Le odi elementari”)
di Pablo Neruda (Premio Nobel per la Letteratura nel 1971)
totani, patate e ceci, mai più senza farro
Educare il palato a gustare nuovi abbinamenti è un gioco al quale non saprei rinunciare.
Assaggiare non è solo un verbo ma un invito suadente a incominciare un percorso per avvicinarmi ad un nuovo sapore, da interpretare e acquisire.
Il vocabolario dei sapori si arricchisce e cresce con me, mi guida e mi sostiene anche quando inciampo in improbabili proposte di accostamenti come cioccolato e limone!! Il mio palato aveva provato a scoraggiarmi, non gli ho datto retta e mi sono fatta malissimo!!! A volte dovrei concedermi di essere prevenuta, la sopravvivenza non è cosa da poco.
salmone, persico e gamberi terza ricetta
……. Questa ricetta conclude il tris di pesci nel piatto.

Sfoglia di finocchio e salmone alle olive taggiasche
salmone, persico e gamberi, seconda ricetta
…… Segue la seconda ricetta a base di pesce d’acqua dolce: il Persico. Tra le molteplici varietà ci sono due tipi di pesce persico che ci sono più familiari:
il Persico sole diffuso nei nostri territori; si riconosce facilmente per il corpo molto alto, compresso, dotato di un’unica pinna dorsale, per la bocca piccola e i colori vivaci.